Regione Toscana
Seguici su:  
09 dicembre 2022 - 

Benvenuti nel Sito Web
del Comune di
Chiesina Uzzanese

Contatti

Contatti e Riferimenti utili del Comune di
Chiesina Uzzanese

Comune di Chiesina Uzzanese (Pistoia)
Via Garibaldi, 8
Telefono: 0572.41801 - Fax: 0572.411034
Posta Elettronica Certificata: comune.chiesinauzzanese@postacert.toscana.it
Dati per la fatturazione elettronica, obbligatoria dal 31 marzo 2015
Servizi Demografici, URP codice ufficio NVOMA7
Economo codice ufficio TERJU9
Lavori pubblici codice ufficio FR95CY
Polizia municipale codice ufficio 847ENR
Ragioneria codice ufficio DZAJ5R
Segreteria codice ufficio ICO514
Urbanistica codice ufficio 9E1KKJ
P. IVA - codice fiscale: 00335800470
Dati per effettuare pagamenti a favore del Comune:

Tesoreria Comunale Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Agenzia di Chiesina Uzzanese
IBAN IT 46 E 03069 70543 000100046011

Conto Corrente Postale 120519 intestato a Comune di Chiesina Uzzanese - Servizio Tesoreria
IBAN IT 58 I 07601 13800 000000120519

Eventi

Archivio

dicembre 2022 (2)
novembre 2022 (3)
ottobre 2022 (3)
settembre 2022 (4)
agosto 2022 (5)
luglio 2022 (3)
giugno 2022 (6)
maggio 2022 (3)
aprile 2022 (3)
marzo 2022 (8)
febbraio 2022 (2)
gennaio 2022 (1)
dicembre 2021 (4)
novembre 2021 (6)
ottobre 2021 (4)
settembre 2021 (2)
agosto 2021 (4)
luglio 2021 (11)
giugno 2021 (9)
maggio 2021 (4)
aprile 2021 (5)
marzo 2021 (5)
febbraio 2021 (2)
dicembre 2020 (9)
novembre 2020 (11)
ottobre 2020 (15)
settembre 2020 (5)
agosto 2020 (9)
luglio 2020 (10)
giugno 2020 (13)
maggio 2020 (14)
aprile 2020 (16)
marzo 2020 (25)
febbraio 2020 (6)
gennaio 2020 (5)
dicembre 2019 (3)
novembre 2019 (8)
ottobre 2019 (3)
settembre 2019 (6)
agosto 2019 (4)
luglio 2019 (10)
giugno 2019 (7)
maggio 2019 (14)
aprile 2019 (8)
marzo 2019 (6)
febbraio 2019 (3)
gennaio 2019 (9)
dicembre 2018 (14)
novembre 2018 (10)
ottobre 2018 (11)
settembre 2018 (12)
agosto 2018 (2)
luglio 2018 (14)
giugno 2018 (12)
maggio 2018 (13)
aprile 2018 (10)
marzo 2018 (8)
febbraio 2018 (13)
gennaio 2018 (8)
dicembre 2017 (15)
novembre 2017 (8)
ottobre 2017 (12)
settembre 2017 (7)
agosto 2017 (9)
luglio 2017 (10)
giugno 2017 (11)
maggio 2017 (23)
aprile 2017 (4)
marzo 2017 (11)
febbraio 2017 (5)
gennaio 2017 (9)
dicembre 2016 (14)
novembre 2016 (8)
ottobre 2016 (7)
settembre 2016 (10)
agosto 2016 (8)
luglio 2016 (11)
giugno 2016 (14)
maggio 2016 (17)
aprile 2016 (7)
marzo 2016 (9)
febbraio 2016 (5)
gennaio 2016 (7)
dicembre 2015 (8)
novembre 2015 (9)
ottobre 2015 (5)
settembre 2015 (7)
agosto 2015 (5)
luglio 2015 (7)
giugno 2015 (2)
maggio 2015 (6)
aprile 2015 (11)
marzo 2015 (5)
febbraio 2015 (8)
gennaio 2015 (9)
dicembre 2014 (12)
novembre 2014 (4)
ottobre 2014 (4)
agosto 2014 (1)
luglio 2014 (1)
giugno 2014 (1)
maggio 2014 (1)
luglio 2013 (1)
dicembre 2012 (1)
luglio 2012 (1)
dicembre 2011 (1)
luglio 2011 (1)
dicembre 2010 (1)

Il Comune Informa

02
Pubblicato il 02 gennaio, 2020 22:35
Google+ Pinterest LinkedIn


Lo spettacolo narra le vicende di Settimia Spizzichino, l’unica donna ebrea del Ghetto di Roma sopravvissuta alla deportazione del 16 ottobre del 1943. 

Quella sera il colossale rastrellamento delle SS a Roma si era concluso con un bilancio tragico: 1022 ebrei romani erano stati catturati, la maggior parte nel vecchio quartiere del Portico d’Ottavia, l’antico “ghetto”, che mai, nemmeno nei secoli più bui, era stato testimone di tanta spietatezza.

Dei 1023 razziati di quel giorno sono tornati, alla fine della guerra, sedici uomini e una sola donna: Settimia Spizzichino. Grazie al suo carattere, alla sua determinazione, Settimia ce l’aveva fatta e fin dal suo ritorno prese su di sé l’impegno di raccontare, di testimoniare gli orrori che aveva visto e subito sulla sua stessa pelle nei campi di sterminio.

Questo spettacolo, nato nel 2010, decennale della sua scomparsa, intende ripercorrere, attraverso i suoi stessi ricordi, quegli anni di terribile prigionia fino alla liberazione e al difficile ritorno alla vita.

La descrizione di quei tragici avvenimenti è molto minuziosa ed è fedele ai racconti della stessa Settimia, della quale ci sono rimaste molte interviste video. Il lavoro di preparazione storica e letteraria del testo, scritto da Roberto Bencivenga e recentemente pubblicato dalla Booksprint Edizioni, è durato più di un anno, e si avvale di alcune poesie scritte da Luciana Bramante, studiosa ebrea della Shoah, la quale ha avuto anche la funzione di consulente storica. Molti documenti originali, utili alla stesura del testo, sono stati forniti dalla nipote di Settimia, la Dott.ssa Carla Di Veroli

Storicamente molto documentato, quasi un teatro verità, lo spettacolo si avvale anche di numerosi documenti storici originali, quali filmati dell’Istituto Luce e registrazioni audio di Radio Londra, e vuole ricordare non solo una donna straordinaria quale è stata Settimia Spizzichino, ma le vicende che hanno coinvolto tutti gli ebrei italiani, ed in particolare quelli romani, dalla promulgazione delle leggi razziali fino alla fine della Seconda Guerra Mondiale e alla Liberazione. 

Lo spettacolo prevede sei attori protagonisti nei ruoli di Settimia (Claudia Alfonsi), la sorella Giuditta (Serena Locritani), la Madre (Paola Massullo), l’infermiera Cristina (Gabriela Charvatova), l’amico Leopoldo (Carmine Paraggio) ed un misterioso personaggio (Roberto Bencivenga) che solo alla fine si scopre essere la personificazione del ricordo di Settimia, della sua Memoria, quella Memoria che le ha permesso di testimoniare per tutta la vita l’orrore di cui era stata vittima. Accanto a questi, una miriade di attori interpretano tutti gli altri ruoli che vengono rappresentati attraverso la loro voce, personaggi storici improbabili da mettere in scena (il Dottor Mengele interpretato da Fabio Fantozzi), le altre parenti di Settimia (la sorella Ada e la zia interpretate rispettivamente da Fabiana De Chicchis e da Carla Tiraboschi), o anonime figure di prigionieri (Andrea De Simone, Valerio Di Benedetto, Leonardo Bocci, Luca Basile, Francesca Scrimieri, Giorgia Garofalo) simbolo delle efferatezze compiute dai nazisti, il cui linguaggio spesso viene affidato alla poesia di Luciana Bramante, in un crescendo di emozioni che rendono lo spettacolo molto toccante ed intenso. Nessuna scena di cruda violenza viene mostrata, ma il linguaggio dei versi e spesso le riflessioni della protagonista assumono una forza ancora più vibrante ed intensa. 

Dopo le varie trattazioni del tema, si è cercato, con questo spettacolo, di parlare di una protagonista italiana, romana, per di più, una donna del popolo che nella tragedia è stata capace di trovare quella forza che ha saputo trasformare una persona semplice e assolutamente normale, in una donna straordinaria testimone e simbolo della Shoah.

La parte visiva dello spettacolo è affidata alle scenografie di Leonardo Baglioni e ai costumi di Giovanna Ciufoli.  La regia è di Roberto Bencivenga.


Pubblicato nella categoria: Eventi
Azioni: E-mail | Permalink |
Contatti e Riferimenti utili
Comune di Chiesina Uzzanese (Pistoia)
Via Garibaldi, 8
Telefono: 0572.41801 - Fax: 0572.411034
Posta Elettronica Certificata: comune.chiesinauzzanese@postacert.toscana.it

Verifica il sito con la Bussola della Trasparenza dei siti web
L’Economia per Tutti – Banca d’Italia per la cultura finanziaria
Dati per la fatturazione elettronica
Servizi Demografici, URP cod.ufficio NVOMA7
Economo cod.ufficio TERJU9
Lavori pubblici cod.ufficio FR95CY
Polizia municipale cod.ufficio 847ENR
Ragioneria cod.ufficio DZAJ5R
Segreteria cod.ufficio ICO514
Urbanistica cod.ufficio 9E1KKJ
P. IVA - codice fiscale: 00335800470
Dati per effettuare pagamenti a favore del Comune
Tesoreria Comunale Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia, Agenzia di Chiesina Uzzanese
IBAN IT 46 E 03069 70543 000100046011

Conto Corrente Postale 120519 intestato a Comune di Chiesina Uzzanese - Servizio Tesoreria
IBAN IT 58 I 07601 13800 000000120519

Stemma Comune di Chiesina Uzzanese

|Cookie Policy

Codepoint Srl realizzazione siti internet professionali

Per un suo corretto funzionamento questo sito web utilizza cookies tecnici, nessun cookie di profilazione dell'utente è in uso.
Accetta e nascondi questo messaggio: 
Per l'informativa estesa della nostra Privacy Policy sui Cookie clicca su questo link Cookie Policy